Muto come un Piranha

La vita sott’acqua non deve essere una cosa semplice. Nemmeno se hai la fama di essere un duro. Nell’era della comunicazione (qui su fuor d’acqua) cade il falso mito del “muto come un pesce“.
I pesci parlano, eccome, anzi a dirla tutta pare che siano capaci di minacciare!
Uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Experimental Biology  ha esaminato i versi che gli individui di un gruppo di piranha rossi (Pygocentrus nattereri, una delle poche specie di piraña pericolose anche per l’uomo) emettevano quando venivano estratti dalle vasche di osservazione. Dallo studio è emerso che i diversi e bizzarri suoni risultavano collegati ad atteggiamenti e comportamenti poi riscontrabili in vasca. E’ bastato quindi un microfono subacqueo e una videocamera per dimostrare che a specifici “grugniti o versacci” seguivano altrettanti comportamenti aggressivi ben definiti.

video: http://video.nationalgeographic.com/video/player/swf/ngplayer_syndicated.swf

I coraggiosi autori Sandie Millot, Pierre Vandewalle and Eric Parmentier dell’Université de Liège (Belgio) si sono accorti di avere tra le mani (opportunamente salvate!) un campo di studio praticamente inesplorato. “In principio abbiamo pensato che ci fosse un solo suono” spiega Parmentier, “ma poi è emerso che i piranha ne producono almeno due: un suono come il battere di un tamburo quando c’è competizione per il cibo e circondano un avversario, ed un suono più morbido ‘gracchiante’ prodotto dalle loro mascelle quando stanno per sferrare l’attacco”.
Il passo successivo è stato poi scoprire che tali suoni sono prodotti grazie a contrazioni dei muscoli intorno alla vescica natatoria, che quindi ha una funzione, in questo caso, di cassa amplificante.
I prossimi studi saranno rivolti all’individuazione di altri suoni e vocalizzi registrati direttamente in natura, magari quelli impiegati nel corteggiamento (se ce ne sono) o legati ad altri comportamenti.

Chissà se mai un giorno verrà girato un film sui canti d’amore dei piranha. Disney.


http://jeb.biologists.org/content/214/21/i.1

http://www.nationalgeographic.it/natura/2011/10/13/news/perch_abbaiano_i_piraa_-567592/ (il video è tratto dall’articolo sopracitato)

Annunci

2 responses to this post.

  1. Posted by Amelia on 16 ottobre 2011 at 8:15 pm

    …dunque un proverbio da cancellare… 🙂

    Rispondi

  2. Ci sono problemi con la visualizzazione del link del video. A fine pagina c’è il link della pagina di nationalgeographic.it dove è possibile leggere l’articolo e vedere il video postato qui.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: